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PREMIO TAKUNDA
Vincere con
la solidarietà
Martedì 27 maggio a Bergamo vengono assegnati i Premi Takunda. Da
quest'anno Ferpi è partner del riconoscimento promosso dal Cesvi e
giunto alla Va edizione. Il presidente Comin nella Giuria d'Onore.
Rossella Sobrero nel comitato selezionatore.
Il Premio - già insignito nelle edizioni precedenti di un
riconoscimento speciale dal Presidente della Repubblica - ha
l'obiettivo di educare alla solidarietà internazionale e premiare le
iniziative che sostengono l'autosviluppo attraverso sfide innovative
e attraverso il protagonismo dei beneficiari. Una solidarietà capace
di combattere alla radice le cause della povertà senza limitarsi a
soccorrere le vittime delle sue conseguenze.
Il Premio Takunda viene assegnato alle seguenti categorie di
progetti e persone:
- Progetto umanitario: rivolto a organizzazioni umanitarie italiane
e straniere per progetti di solidarietà internazionale con
caratteristiche innovative e sostenibili nel tempo. Tra i premiati
delle scorse edizioni, un progetto di salvaguardia delle colture e
della biodiversità in Ecuador realizzato da Terre des Hommes Italia.
- Protagonista sul campo: rivolto ad operatori sul campo (espatriati
italiani e cooperanti locali) che si siano distinti in campo
umanitario per scelte coraggiose e innovative. Tra i premiati, Jovan
Divjak, serbo, nato a Belgrado da famiglia serbo- bosniaca,
ambasciatore universale di pace a Ginevra, nel corso dell'assedio di
Sarajevo è diventato vice-comandante dello stato maggiore
multietnico che guidava la resistenza.
- Testimonial, tra i premiati Claudia Koll e Leonardo per il loro
impegno sociale.
L'assegnazione dei premi per le 5 categorie è affidata ad una Giuria
d'Onore composta da personalità del mondo del giornalismo, della
cultura e delle istituzioni tra cui Toni Capuozzo, Lella Costa,
Dario Di Vico, Ettore Mo, Giovanni Porzio, Paolo Rumiz, a cui
quest'anno si è aggiunto anche il Presidente Ferpi, Gianluca Comin.
Rossella Sobrero, invece, delegata della Federazione alla
comunicazione sociale è nella comitato selezionatore. La serata di
spettacolo e solidarietà promosso dal Cesvi si svolgerà a partire
dalle ore 21.00 al Teatro Donizetti di Bergamo. Un omaggio alla
cultura e alla musica mediorientale attraverso performance di musica
e teatro. Tra i protagonisti i Modena City Ramblers, con il loro
folk rock che mescola influenze irlandesi e arabeggianti e i
Radiodervish, alfieri della contaminazione italo-palestinese. Lo
spettacolo sarà alternato a momenti di approfondimento giornalistico
attraverso le interviste ai vincitori e agli ospiti da parte di
personalità del mondo del giornalismo e dello spettacolo come Toni
Capuozzo, Cristina Parodi, Lella Costa e il Trio Medusa.
L'evento inoltre, ospiterà i ragazzi della compagnia "Teatro
dell'Arcobaleno", giovanissimi attori provenienti da moshav di
famiglie religiose ebraiche, kibbutzim di ebrei tradizionalisti,
villaggi arabi abitati da cristiani e musulmani che, con lo
spettacolo teatrale Beresheet, metteranno in scena, grazie al
linguaggio universale del teatro-danza, la tragedia quotidiana che
sperimentano nelle martoriate terre di Israele e Palestina.
L'ideatrice del progetto, Angelica Calò Livné ebrea
fondatrice della Compagnia sarà premiata per la categoria Progetto
insieme all'amica Samar Sahhar, palestinese cristiana, con la
quale ha in comune il sogno di aprire un dialogo fra palestinesi e
israeliani.
Nelle precedenti edizioni, i premi sono stati assegnati a
protagonisti importanti della solidarietà internazionale tra cui
Jovan Divjak, Carlo Petrini - presidente di Slow Food, Mikado Film
per Hotel Rwanda, Amref e La Repubblica per il Venerdì Nero – che
hanno raccontato il proprio modo di interpretare la solidarietà con
coraggio e intelligenza. Inoltre nelle scorse edizioni sono state
consegnate ai familiari le menzioni d'onore alla memoria di Enzo
Baldoni e Ryszard Kapuscinsky offrendo al pubblico presente momenti
emotivamente intensi oltre che di alto profilo cultura le.
Per l'ingresso al pubblico è necessaria la prenotazione al numero
02/37050345
L'evento è realizzato grazie al contributo di: Provincia e Comune di
Bergamo, Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bergamasca,
Gruppo Zambaiti, PricewaterhouseCoopers e UBI Banca Popolare di
Bergamo. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio di: Presidenza della
Repubblica, Senato della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei
Ministri, Commissione Nazionale UNESCO, Regione Lombardia,
Segretariato Sociale RAI, Pubblicità Progresso e FERPI.
Il Premio è dedicato a Takunda, il primo bambino dello Zimbabwe nato
sano da madre sieropositiva grazie al progetto del Cesvi "Fermiamo
l'Aids sul nascere". Il suo nome, in lingua shona "Abbiamo vinto",
rappresenta una solidarietà vincente e la forza di un continente che
può vincere la difficile battaglia contro l'AIDS.
La premiazione si terrà il prossimo 27 maggio nella raffinata
cornice del Teatro Donizetti di Bergamo.
www.cesvi.org
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