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Premio Takunda
2008
Viaggio Arcobaleno-Beresheet
22 - 28 Maggio 2008

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PREMIO TAKUNDA
Vincere con
la solidarietà
Martedì 27 maggio a Bergamo vengono assegnati i Premi Takunda. Da
quest'anno Ferpi è partner del riconoscimento promosso dal Cesvi e
giunto alla Va edizione. Il presidente Comin nella Giuria d'Onore.
Rossella Sobrero nel comitato selezionatore.
Il Premio - già insignito nelle edizioni precedenti di un
riconoscimento speciale dal Presidente della Repubblica - ha
l'obiettivo di educare alla solidarietà internazionale e premiare le
iniziative che sostengono l'autosviluppo attraverso sfide innovative
e attraverso il protagonismo dei beneficiari. Una solidarietà capace
di combattere alla radice le cause della povertà senza limitarsi a
soccorrere le vittime delle sue conseguenze.
Il Premio Takunda viene assegnato alle seguenti categorie di
progetti e persone:
- Progetto umanitario: rivolto a organizzazioni umanitarie italiane
e straniere per progetti di solidarietà internazionale con
caratteristiche innovative e sostenibili nel tempo. Tra i premiati
delle scorse edizioni, un progetto di salvaguardia delle colture e
della biodiversità in Ecuador realizzato da Terre des Hommes Italia.
- Protagonista sul campo: rivolto ad operatori sul campo (espatriati
italiani e cooperanti locali) che si siano distinti in campo
umanitario per scelte coraggiose e innovative. Tra i premiati, Jovan
Divjak, serbo, nato a Belgrado da famiglia serbo- bosniaca,
ambasciatore universale di pace a Ginevra, nel corso dell'assedio di
Sarajevo è diventato vice-comandante dello stato maggiore
multietnico che guidava la resistenza.
- Testimonial, tra i premiati Claudia Koll e Leonardo per il loro
impegno sociale.
L'assegnazione dei premi per le 5 categorie è affidata ad una Giuria
d'Onore composta da personalità del mondo del giornalismo, della
cultura e delle istituzioni tra cui Toni Capuozzo, Lella Costa,
Dario Di Vico, Ettore Mo, Giovanni Porzio, Paolo Rumiz, a cui
quest'anno si è aggiunto anche il Presidente Ferpi, Gianluca Comin.
Rossella Sobrero, invece, delegata della Federazione alla
comunicazione sociale è nella comitato selezionatore. La serata di
spettacolo e solidarietà promosso dal Cesvi si svolgerà a partire
dalle ore 21.00 al Teatro Donizetti di Bergamo. Un omaggio alla
cultura e alla musica mediorientale attraverso performance di musica
e teatro. Tra i protagonisti i Modena City Ramblers, con il loro
folk rock che mescola influenze irlandesi e arabeggianti e i
Radiodervish, alfieri della contaminazione italo-palestinese. Lo
spettacolo sarà alternato a momenti di approfondimento giornalistico
attraverso le interviste ai vincitori e agli ospiti da parte di
personalità del mondo del giornalismo e dello spettacolo come Toni
Capuozzo, Cristina Parodi, Lella Costa e il Trio Medusa.
L'evento inoltre, ospiterà i ragazzi della compagnia "Teatro
dell'Arcobaleno", giovanissimi attori provenienti da moshav di
famiglie religiose ebraiche, kibbutzim di ebrei tradizionalisti,
villaggi arabi abitati da cristiani e musulmani che, con lo
spettacolo teatrale Beresheet, metteranno in scena, grazie al
linguaggio universale del teatro-danza, la tragedia quotidiana che
sperimentano nelle martoriate terre di Israele e Palestina.
L'ideatrice del progetto, Angelica Calò Livné ebrea
fondatrice della Compagnia sarà premiata per la categoria Progetto
insieme all'amica Samar Sahhar, palestinese cristiana, con la
quale ha in comune il sogno di aprire un dialogo fra palestinesi e
israeliani.
Nelle precedenti edizioni, i premi sono stati assegnati a
protagonisti importanti della solidarietà internazionale tra cui
Jovan Divjak, Carlo Petrini - presidente di Slow Food, Mikado Film
per Hotel Rwanda, Amref e La Repubblica per il Venerdì Nero – che
hanno raccontato il proprio modo di interpretare la solidarietà con
coraggio e intelligenza. Inoltre nelle scorse edizioni sono state
consegnate ai familiari le menzioni d'onore alla memoria di Enzo
Baldoni e Ryszard Kapuscinsky offrendo al pubblico presente momenti
emotivamente intensi oltre che di alto profilo cultura le.
Per l'ingresso al pubblico è necessaria la prenotazione al numero
02/37050345
L'evento è realizzato grazie al contributo di: Provincia e Comune di
Bergamo, Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bergamasca,
Gruppo Zambaiti, PricewaterhouseCoopers e UBI Banca Popolare di
Bergamo. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio di: Presidenza della
Repubblica, Senato della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei
Ministri, Commissione Nazionale UNESCO, Regione Lombardia,
Segretariato Sociale RAI, Pubblicità Progresso e FERPI.
Il Premio è dedicato a Takunda, il primo bambino dello Zimbabwe nato
sano da madre sieropositiva grazie al progetto del Cesvi "Fermiamo
l'Aids sul nascere". Il suo nome, in lingua shona "Abbiamo vinto",
rappresenta una solidarietà vincente e la forza di un continente che
può vincere la difficile battaglia contro l'AIDS.
La premiazione si terrà il prossimo 27 maggio nella raffinata
cornice del Teatro Donizetti di Bergamo.
www.cesvi.org |
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vedi programma Arcobaleno
>>
Phone & Fax + 39 011 34 70161
Mobile + 347 36 07 342
mariagrazia.balbiano@fastwebnet.it |
Maria Grazia Balbiano
COMUNICATO : 21/05/2008
Ufficio stampa - Italia
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In libreria dal 5 maggio 2008
Diario
dalla Galilea:
solo in pace vincono tutti
Angelica Edna Calò Livné
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I racconti
quotidiani dall'Alta Galilea su "La Repubblica" nel
2006 diventano ora un libro: 29 giornate di guerra
dal 16 luglio al 14 agosto 2006 “sperando
l'insperabile”, il sogno di una pace comune a tutto
il Medio Oriente.
"Questo
libro è la preghiera di speranza dei terribili
giorni di guerra che vivemmo nell’estate del 2006. È
un Diario scritto quotidianamente da una madre che
si strugge e si sforza di dare coraggio ad altre
madri... Nel corso della vita ho dedicato le mie
energie all’educazione al dialogo, al l’accoglienza
dell’altro e alla pace attraverso le arti [...]
Mentre intorno imperversa il delirio della guerra
io, figlia di una antica famiglia ebraica di Roma
[...] devo ricorrere a tutta la mia forza interiore,
a tutta la mia fantasia e a tutta la pazienza, per
poter continuare a portare avanti il mio compito e
alimentare la fiducia nella vita. Ho quattro figli
e, in quell’estate, due di loro svolgevano il
servizio militare. [...]
Come per incanto mi viene in aiuto un vecchio amico,
giornalista de 'La Repubblica', che mi chiede di
scrivere le mie sensazioni di madre, di educatrice e
di donna in quei giorni di ansia: così nasce il
Diario dalla Galilea."
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Angelica
Edna Calò Livné sarà presente con Proedi
Editore alla ventunesima edizione della Fiera
Internazionale del Libro di Torino, 8-12 maggio
2008.
L'appuntamento con l'autrice è per venerdì 9
maggio alle ore 15.30, presso lo Spazio
Autori B, Fiera Internazionale del Libro,
Lingotto Fiere. |
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prenota il libro :
www.proedieditore.it
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